Molte aziende si accingono a riaprire con non poche difficoltà. Sarà fondamentale saper sfruttare tutti i mezzi a disposizione, compreso il digital marketing.

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Dopo una lunga fase di quarantena, sia privati che aziende scalpitano per sapere come e quando inizierà per loro questa tanto attesa “fase 2”. Ormai è certo che dopo il Coronavirus nulla sarà più come prima. Dietro questa certezza c’è tutta l’incertezza e la paura delle attività che sanno che ci vorranno mesi prima di tornare a pieno regime. 

Sarà un percorso lento e graduale verso la normalità e, nel frattempo, le aziende si troveranno ad affrontare una riapertura che le metterà davanti agli stessi costi di prima con, probabilmente, introiti minori. 

Questa diminuzione delle entrate dipenderà sia alla paura e dalla cautela delle persone nel preservare la propria salute in ogni luogo, sia dalle ormai certe restrizioni, necessarie per rispettare il distanziamento sociale.

Di fronte a tutta questa incertezza post Coronavirus, cosa fare? 

E’ ormai necessario, se non indispensabile, valutare tutte le risorse che il digital marketing mette a disposizione. Se prima solo alcune aziende avevano deciso di puntare attivamente sui vantaggi e sull’ottimizzazione che forniva il web, ora più che mai tutte le attività dovranno cercare di rinforzare il proprio brand online per risollevarsi più agevolmente.

D’ora in poi non si potrà più pensare di ignorare i vantaggi della comunicazione online: la promozione sul web viene ormai considerata come “il piano A” da seguire, seppur sempre integrata al marketing offline.

Di seguito proviamo ad analizzare la situazione di alcune attività e dare qualche spunto per dimostrare come il digital marketing possa rivelarsi una risorsa e aiutare nella fase critica della ripresa. Il filo comune sarà sicuramente la comunicazione del rispetto delle normative igienico-sanitarie. I vostri clienti torneranno a trovarvi più volentieri e con meno paura, se mostrerete di adottare tutte le misure necessarie a farli sentire sicuri e protetti.

Vedremo nel dettaglio:

  1. Ristoranti, pub e pizzerie
  2. Palestre e centri Yoga
  3. Parrucchieri, estetiste e nutrizionisti
  4. Agenzie di viaggio
  5. Negozi e cartolibrerie & Co.

1. Ristoranti, pub e pizzerie

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Con la riapertura, saranno tra le attività a dover affrontare probabilmente più costi, a fronte di minori introiti dovuti sia alla prudenza delle persone nel recarsi in un luogo di assembramento, sia alle regole di distanziamento sociale che dimezzeranno i posti a disposizione. Verrà quasi sicuramente limitato il numero di clienti massimo che il locale potrà accogliere, con distanza di oltre due metri tra i tavoli e con camerieri in guanti e mascherina.

Quali soluzioni/stratagemmi adottare per far pesare il meno possibile tutto ciò all’attività?

  • Servizio di consegna a domicilio: è ormai certo che sarà un must attivato e pubblicizzato da molti ristoranti e che con la ripresa tutti implementeranno. In tal modo potranno sopperire al dimezzamento dei posti fisici nel locale e potenzialmente servire più clienti, cercando di mantenere lo stesso numero di persone che lavorano in cucina, senza andare incontro a scomodi licenziamenti. A svolgere questo servizio ci sono già aziende di food delivery ormai affermate, quali “Just Eat”, “Deliveroo”, “Glovo”, “Alfonsino”, ecc.

Al ristorante/pub/pizzeria basterà iscriversi al servizio e avviare una partnership con queste aziende, che, tramite le loro app, provvederanno ad inserirlo tra le attività che offrono questo servizio, inviargli gli ordini effettuati, ritirare e consegnare il cibo e corrispondere al ristoratore l’importo pagato dall’utente;

  • Prenotazioni tramite app: sarà un servizio che aiuterà indubbiamente la vostra attività nel cercare di ottimizzare e distribuire in maniera quanto più omogenea l’afflusso di persone. Ad utilizzare questa funzione, resa disponibile da “The Fork”, erano già in molti e sicuramente sarà una tendenza in rapido aumento. Attraverso questo servizio potrete gestire le prenotazioni in maniera smart e prevedere sconti nei giorni e fasce orarie con meno afflusso;
  • Strategia social: trasmetti ai tuoi clienti sicurezza e fiducia, mostrando loro sia il momento della sanificazione, che la cura nell’igiene presente in ogni ambiente del locale, nella preparazione dei piatti e nel rispetto di tutte le norme a tutela della salute. Promuovi nella tua zona anche i servizi che metti a disposizione e i vantaggi per i tuoi clienti, creando contenuti e pubblicizzandoli attraverso le inserzioni geolocalizzate di Facebook.

Integra nei post sponsorizzati pulsanti di CTA (Call to action) che spingano le persone a interagire con te attraverso messenger o richieste di appuntamenti; pensa a qualche collaborazione con altre attività del luogo e offri sconti e bundle per far tornare i tuoi clienti non appena sarà loro possibile.

2. Palestre e Centri Yoga

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Probabilmente tra le ultime attività a riaprire e a dover rispettare stringenti norme di distanziamento, dovranno fare i conti con l’affollamento e un potenziale circolo di batteri e virus attraverso la sudorazione e uso comune di strumenti e oggetti.

Ecco i nostri consigli:

  • Comunicate pulizia e igiene: proprio perché avete un’attività ad alto indice di assembramento, comunicate, più di chiunque altro, di aver eseguito la sanificazione di tutti gli ambienti e attrezzi, nonché di rispettare tutte le norme sul distanziamento e per la tutela dei vostri clienti. Incentivate le persone a tornare e premiatele, regalando kit igienizzanti per chi vi dà fiducia e sottoscrive un abbonamento da 3/6/12 mesi in palestra; 
  • Molti centri si sono già attrezzati con i loro abbonati, fornendo abbonamenti e corsi online. Quasi certamente questi corsi diverranno una realtà importante anche per il futuro, con video lezioni per svolgere esercizi da casa. E’ fondamentale per tutti i centri iniziare ad organizzarsi per attivare, integrare e pubblicizzare questo servizio che consentirà di sopperire al minor afflusso fisico di persone nella vostra struttura. Per la riapertura valutate di attivare anche la prenotazione di corsi a numero limitato: facendo conoscere il numero massimo di partecipanti, rassicurerete così i vostri clienti sul mantenimento di tutte le norme di distanziamento, spingendole a tornare in palestra più tranquilli; 
  • Prolungamento abbonamenti preesistenti: dimostrate ai vostri clienti di essere loro vicini nelle privazioni che hanno dovuto subire durante il lockdown. Vi consigliamo caldamente di proporgli un prolungamento dell’abbonamento per tutto il tempo in cui siete stati chiusi. Sarà un gesto che apprezzeranno molto e con cui li fidelizzerete ulteriormente; 
  • Vendita integratori/accessori allenamento: durante la quarantena c’è stato il boom delle vendite online e si è riscontrato che la maggior parte delle persone, per medicine, integratori e accessori specifici che riguardano la cura del proprio corpo, preferiscono ancora un prodotto che costi di più, ma consigliato da una persona fidata come il proprio personal trainer, che ne garantisca la qualità. Puntate ancor di più sulla vendita di questi prodotti che garantiranno un introito ulteriore e costante per chi tiene al proprio fisico; 
  • Strategia social: continua ad essere presente sulle piattaforme social per mantenere “caldi” i tuoi clienti. Essendoci ancora incertezza su quando palestre e centri Yoga potranno riaprire, tieni attivo il tuo brand online pubblicizzando i corsi online, organizzando “challenge” su esercizi fisici eseguibili da tutti o dando consigli pratici su come restare in forma o ritagliarti momenti di mindfulness; pensa a collaborazioni con nutrizioniste, offrendo pacchetti con diete e piani di allenamento integrati e unificati. I tuoi clienti apprezzeranno enormemente il tuo essere in stretto contatto con loro e i contenuti che condividi per farli restare in forma, anche se la tua attività fisica è momentaneamente chiusa.

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3. Parrucchieri, estetiste e nutrizionisti

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Saranno tra le attività che registreranno un boom di afflussi al termine del lockdown dovuto al Coronavirus. In ogni caso dovranno anche essi ripensare le vecchie abitudini lavorative. Andiamo a vedere come:

  • Prenotazioni: per rispettare il distanziamento sociale sarà inevitabile l’allungamento delle fasce orarie lavorative e, se non obbligatorio, necessario il servizio di prenotazione telefonico/online. Facebook in questo può essere molto d’aiuto: sulla pagina della propria attività è possibile attivare il pulsante di CTA per la funzione “appuntamenti”. I clienti potranno scegliere tipologia di servizio e orario della prenotazione e voi avrete salvati e calendarizzati tutti gli appuntamenti su una sezione ad hoc della vostra pagina Facebook;
  • Pulizia e igiene: anche per queste attività ci sarà l’obbligo di sanificare la struttura, le postazioni e gli strumenti utilizzati tra un cliente e l’altro. Non mancate di comunicare la vostra attenzione all’igiene già da ora; attrezzatevi e mostrate ai vostri clienti che siete già pronti a ripartire con kit di sterilizzazione strumenti, mascherine e guanti;
  • Strategia social: Attiva la funzione appuntamenti di Facebook che ti abbiamo presentato poco sopra e pubblicizzala già da ora: sarà un valido alleato nella tua ripartenza, aiutandoti a pianificare bene le tue giornate lavorative senza il rischio di sovrapposizioni. Continua a dare consigli sui social sulla cura del proprio corpo ai vostri clienti. 

Non lo hai ancora fatto? Inizia ora! Impronta anche un budget per una campagna pubblicitaria locale e proponi uno sconto sul servizio per chi prenota prima della riapertura. Già prima di alzare la serranda, avrai i primi giorni di lavoro ben organizzati e diluirai meglio l’afflusso di richieste, evitando di essere incollato al telefono tutto il giorno.

4. Agenzie di viaggio

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Le agenzie di viaggio, insieme a quelle di trasporti pubblici, sono indubbiamente le più colpite dall’emergenza sanitaria per il Coronavirus. I dubbi su quando sarà possibile tornare a viaggiare senza timore sono moltissimi. Probabilmente ci sarà bisogno di un vaccino in commercio per allontanare definitivamente la minaccia del coronavirus. E questo di certo non aiuterà un settore già in ginocchio che si è visto costretto ad annullare tutti i viaggi che erano stati programmati da Marzo 2020.

Come comportarsi?

  • Assicurazione rimborso: Includere un’assicurazione di rimborso totale in caso di annullamento viaggio per l’emergenza sanitaria, sicuramente incentiverà le persone a prenotare per i prossimi mesi, perlomeno in Italia che è in fase di ripresa. Per i viaggi all’estero purtroppo dipenderà molto dall’andamento dei contagi; 
  • Viaggia in Italia: già da ora, sensibilizza le persone che ti seguono sui social a riscoprire il fascino delle bellezze e dei panorami italiani. Sarà sia più sicuro, essendo l’Italia tra i paesi che usciranno prima dalla fase di emergenza, sia aiuterà a far ripartire l’economia del nostro paese; 
  • Kit igienizzante in regalo: in questa, fai capire che anche tu hai a cuore la salute dei tuoi clienti e non vuoi solamente vendere un viaggio, ma regalare un’esperienza che possano ricordare positivamente nel tempo. Regala un kit igienizzante da viaggio al momento della prenotazione del viaggio; 
  • Strategia social: anche se sei chiuso in questo periodo, fermarsi anche sui social ora che le persone vi passano il triplo del tempo, sarebbe un errore madornale. Continua a far viaggiare le persone con gli occhi e la mente, facendogli scoprire mete da sogno, parlandogli di luoghi suggestivi e poco conosciuti, pubblicando video o foto di vecchi viaggi che i tuoi clienti hanno condiviso con te. 

Insomma, mantieni un “low profile”, ma non scomparire e continua a pubblicare i luoghi più belli del mondo, che tutti scalpitiamo dalla voglia di tornare a viaggiare.

5. Negozi, cartolibrerie & Co.

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L’indagine svolta da Nielsen sulle vendite online dei prodotto di largo consumo rivela un aumento da fine febbraio di oltre l’80% rispetto allo scorso anno. Da questo dato risulta palese quanto l’ecommerce potrebbe essere il punto di svolta per molte attività di commercio al dettaglio.

E’ indubbio l’oligopolio del mercato online da parte di Amazon, Alyexpress, Wish e molte altre aziende, ma guai a sottovalutare i vantaggi del local e-commerce.

Ognuno di noi si sta sempre più orientando all’acquisto di prodotti che abbiano una provenienza certa e costruita secondo standard di sicurezza elevati e certificati. Quindi la fiducia che si nutre verso il negozio di quartiere o del paese può essere un’arma da giocare a proprio vantaggio e vincere sui colossi delle vendite online.

Ormai è possibile realizzare un e-commerce senza spendere una fortuna, in pochi passi e che si integri perfettamente con i vostri social. In questo modo potrai sfruttare al meglio le inserzioni pubblicitarie e dare visibilità al vostro catalogo di prodotti con bundle e offerte. E’ altrettanto semplice organizzarsi per la spedizione della stessa merce stringendo una partnership con aziende di spedizione che vengano a ritirare gli ordini al vostro negozio.

In tal modo potrete beneficiare dei vantaggi dell’e-commerce e vendere online nello stesso momento in cui un cliente sta acquistando fisicamente presso la vostra attività.

 

Contattaci per fissare una consulenza e conoscere maggiori dettagli su come poter ripartire al meglio, utilizzando gli strumenti del digital marketing.


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