Oggi parliamo del piano editoriale per capire a cosa serve e come crearlo per organizzare la creazione contenuti nel mondo del social media marketing.

Calendario-piano-editoriale

Un errore molto comune è quello di pensare di lasciare al caso la creazione dei contenuti senza pianificarli. Non si può pensare di gestire la pubblicazione “alla giornata” del tipo:

“Tanto qualcosa mi verrà in mente.”

“Ci metto un attimo a trovare un’idea per un contenuto”.

“Poi vedo cosa pubblicare quel giorno.”

Queste sono le tipiche frasi di chi, anche sui social, si riduce all’ultimo. All’inizio capita a tutti di iniziare così, tuttavia ci si rende conto che ci si ritrova a rincorre costantemente i contenuti da pubblicare e si è perennemente in ritardo.

Con questo articolo voglio darti dei semplici consigli per creare il tuo Piano in modo efficace.

Che cos’è il Piano editoriale

L’agenda dei contenuti.

Il calendario delle pubblicazioni su determinate pagine social.

La pianificazione delle tue uscite.

Semplicemente pensa ad un calendario dove fissi tutti i tuoi appuntamenti, il calendario editoriale è la stessa cosa. Ti aiuta a semplificare e a gestire i contenuti da pubblicare in base alle tue esigenze e quelle del tuo pubblico.

Perché è importante?

Tutti all’inizio pensiamo che possiamo farne a meno, tuttavia le nostre giornate scorrono velocemente tra un impegno e l’altro, tra una telefonata del commercialista a quella dei fornitori e ci ritroviamo al sabato sera dove nei nostri canali social non è uscito nessun contenuto (da minimo una settimana).

Sappiamo benissimo quanto sia importante avere una costanza nella pubblicazione (quanto pubblicare varia dal tipo di business) così da riuscire a legare a noi il nostro pubblico.

Ti piacerebbe seguire una pagina che pubblica 1 volta ogni 2 settimane? Magari contenuti non pertinenti e non “pensati” a te?

Ecco questo è quello che succede se lasci la pubblicazione al “caso”, il tuo pubblico eviterà i tuoi contenuti e l’algoritmo del social network abbasserà ulteriormente la tua visibilità visti i contenuti poco interessanti.

Ora che dovrebbe essere chiaro il perché fare un piano editoriale, capiamo come crearne uno efficace.

Come si struttura un piano editoriale?

La prima cosa da fare è selezionare i contenuti (testuali e multimediali) che andrai a condividere al tuo pubblico. Inutile dire che devono essere tassativamente ricchi di contenuti e utilità e non dei semplici post “riempitivi”.

Mentre lo completi, ricordati il linguaggio scelto per i tuoi post, i canali che hai scelto e l’intervallo di tempo in cui poi analizzare come stai procedendo (ogni mese ad esempio). La chiave per classificare o meglio capire come dividere i contenuti è quello di scegliere un argomento principale in contenuti primari e secondari.

Esempio:

Argomento Principale = Libri di Marketing

Contenuto Primario = Consiglio su un libro da Leggere, Riassunto di un libro.

Contenuto Secondario = Storia di una casa editrice, Storia di uno scrittore.

Vediamo adesso come organizzare il proprio calendario.

  1. Foglio Excel o Fogli Google

Un modo semplice per poterlo fare è aprire un Foglio su Excel o sulla sua versione online di Google e creare una tabella dividendo le colonne e le righe a seconda delle necessità. È molto utile proprio perché siamo noi a decidere tutte le variabili da inserire.

Ad esempio potreste inserire nelle colonne:

  • Argomento
  • Tipo di post (informativo, emozionale)
  • Formato (carosello, immagine, video etc.)
  • Status (approvato, da approvare, bloccato in lavorazione)
  • Giorno
  • Orario
  • Social Media
  • Testo
  • Hashtag
  • Note

Tutte le pubblicazione scandiranno le caselle nelle righe.

È utile usare i colori per evidenziare le caselle ed avere così più consapevolezza degli argomenti e delle ipotetiche classificazioni di tutte le variabili evidenziate.

Ad esempio: argomento 1 (colore arancione), argomento 2 (colore blu); status approvato (colore verde) nella casella.

  1. Google Calendar

Il secondo modo per creare il tuo calendario editoriale è l’utilizzo di Google Calendar.

Sì esatto. Ci avresti mai pensato?

Google-calendar-piano-editoriale

Eppure con Google Calendar abbiamo già un calendario ben impostato dove dobbiamo solo inserire nei giorni stabiliti il contenuto che dovremmo pubblicare.

Per crearlo è semplicissimo. Basta seguire questi passaggi:

  • Crea nuovo Calendario assegnando un nome.
  • Clicca su un giorno per creare un evento.
  • Su modifica evento potrai aggiungere descrizione, aggiungere allegati e fissare addirittura video-meeting per analizzare lo status di lavorazione o parlare di eventuali aggiornamenti.
  • Condividi il calendario selezionando gli account gmail a cui vuoi mostrarlo

Devi sapere che esistono anche altri strumenti di produttività come Trello o Asana che, in forma simile permettono la creazione di un calendario editoriale molto simile a Calendar.

Per concludere..

In questo articolo ho voluto farti comprendere l’importanza e la semplicità di creare il tuo piano editoriale, oltre che evitare di andare sotto stress inutilmente.

Il prossimo passo che dovrai fare è fissare il tuo giorno del mese dove pianificherai la comunicazione della tua attività.

Se questo articolo ti è stato di aiuto, lasciaci un commento e condividilo con i tuoi amici per aiutarli ad uscire dall’ansia della pubblicazione.


Consulenza social digital marketing

Richiedi la tua consulenza!

Lasciaci un tuo commento