Crea un profilo LinkedIn come solo pochi sanno fare.

Bastano 12 step, individuati dall’analisi di oltre 100 profili LinkedIn di successo.

Linkedin - 12 Step per il successo

 

Se vuoi far crescere il tuo brand online non c’è posto migliore di LinkedIn – soprattutto per i business B2B. Impostalo nella maniera più corretta e avrai un incremento considerevole di visite e interazioni in poco tempo. 

Se sei già su LinkedIn, sai che questa piattaforma offre incredibili opportunità per costruire una relazione con tuoi seguaci. Ma a volte è difficile ottenere risultati degni di nota (soprattutto se sei un marketer neofita su LinkedIn). Se nessuno accetta le tue richieste di connessione o a nessuno piacciono i tuoi contenuti, ci possono essere dozzine di ragioni. Ma la questione principale è che il tuo profilo LinkedIn non è ancora settato al meglio. 

Il profilo LinkedIn è a tutti gli effetti il tuo biglietto da visita nel mondo degli affari.

Seguendo questi suggerimenti su come impostare il tuo profilo LinkedIn, potrai incrementare il numero di connessioni e convertire più persone in clienti, direttamente dal tuo profilo.

Non fraintendeteci: all’inizio, anche il nostro profilo LinkedIn aveva le sue carenze. Ma analizzando più di 100 diversi profili LinkedIn e sperimentando decine di soluzioni, abbiamo trovato la strada per rendere il nostro profilo veramente efficace.

1. Il funnel del tuo Profilo LinkedIn

A seconda di quale parte del profilo tu stia trattando hai degli obiettivi da raggiungere:

  • Consapevolezza – titolo, foto di LinkedIn e foto di copertina.

Obiettivo: è il tuo primo biglietto da visita. Devi mostrare chi sei e cosa fai nel modo più chiaro possibile, in modo da attirare le persone all’interno del tuo profilo per scoprire meglio chi sei e cosa fai.

  • Considerazione – Riepilogo ed esperienza.

Obiettivo: in questa sezione puoi condividere i dettagli e i segreti della tua attività, i valori della tua azienda, i tuoi risultati e obiettivi raggiunti.

  • Conversione – Rating e call to action a fine descrizione:

Ora che le persone sanno chi sei, cosa fai e come puoi aiutarli esattamente, devono solo andare nel posto giusto per contattare te o la tua azienda. Quindi il tuo obiettivo in questo momento è quello di permettere alle persone di contattarti il più facilmente possibile tramite mail, leggere il tuo blog o prenotare un appuntamento con te.

2. Impostare una foto-profilo (Avatar)

In ogni social, la foto profilo è fondamentale. Essendo la comunicazione nei social network molto simile a quella della vita reale, abbiamo bisogno di vedere il volto della persona con cui stiamo parlando per fidarci e farci coinvolgere maggiormente.

LinkedIn non fa eccezione. Inoltre, le persone qui non solo guardano la tua foto in quanto persona, ma anche in quanto professionista.

Le persone giudicano i loro potenziali dipendenti, partner e fornitori sulla base delle loro foto. Ad esempio, se non hai una foto nel tuo profilo LinkedIn, le persone raramente ti contatteranno, perché non vedono una persona dietro quell’account.

Le regole da seguire sono molto semplici, ma prima elenchiamo gli errori da non commettere. 

Per la tua foto profilo evita:

  • di non caricare nessuna foto;
  • di caricare foto non reali;
  • di caricare foto di attori o altro;
  • di caricare foto di bassa qualità.

Al giorno d’oggi è impensabile avere una foto di scarsa qualità con gli strumenti che abbiamo a disposizione. Non è necessario acquistare una fotocamera da 5.000 euro per scattare una bella foto. Basta il tuo smartphone.

Cerca di utilizzare foto in cui sei in primo piano con lo sfondo sfocato oppure scontorna la tua foto, lasciando così il tuo sfondo bianco e rendendo più pulita e professionale la tua foto. Anche in questo caso, non devi saper utilizzare per forza programmi di grafica come Photoshop: esistono strumenti gratuiti online che ti permettono di scontornare facilmente la tua foto profilo, come remove.bg.

Ricordati di controllare sempre anche le dimensioni dell’immagine. Ad esempio per la foto del profilo LinkedIn è necessario caricare una foto quadrata 400×400 pixel.

Ecco qui le altre dimensioni di cui devi tener conto:

  • Banner di copertina: 1584×396 px
  • Immagine per post: 1200×1200 px (desktop) / 1200×628 px (mobile)

3. Impostare un banner di copertina

Dalla foto profilo ora passiamo alla foto di copertina o header: sarà un contenuto che le persone vedranno solo una volta aperto il tuo profilo.

Da quel momento in poi ai tra i 5 e i 7 secondi per attirare l’attenzione della persona e mostrare chi sei tramite un’immagine.

Ed ecco alcuni suggerimenti sul profilo LinkedIn per l’immagine di copertina per farlo:

    1. Conferma ciò che fai (e cosa è scritto nella descrizione) anche nel tuo header. Cerca di mostrare le tue attività attraverso una foto.
    2. Metti in risalto l’esperienza acquisita negli anni: aumenterà il livello di fiducia in te da parte degli utenti che visualizzano il tuo profilo.

 

  • Call To Action: invita le persone a visitare il tuo sito web, il tuo canale YouTube o contattarti via email. Se sono rimaste piacevolmente impressionati dal tuo profilo LinkedIn, magari vorranno anche maggiori informazioni su di te e sulla tua azienda.

4. Impostare il sommario di LinkedIn

Il cosiddetto “Sommario” è la parte del tuo profilo in cui potrai scrivere il tuo lavoro e cosa ti qualifica. Puoi chi sei e la tua professione con 120 caratteri.

Il punto della questione tuttavia non è scrivere solamente la propria professione, ma rendersi anche riconoscibili.Quanti “Marketing Manager” hai visto? Te ne ricordi qualcuno? Immaginiamo di no. Questo perché ci sono milioni di soli “responsabili del marketing” non distinguibili tra loro.

“Ok, ma come distinguersi attraverso il sommario LinkedIn?”

Esistono diversi approcci e suggerimenti per il profilo LinkedIn che puoi seguire, ma tutti hanno un denominatore comune: comunicare a tutti coloro che vedranno il tuo profilo il tuo X-factor: cosa ti rende diverso da tutti gli altri esperti del tuo settore.

Puoi seguire questa formula :

{Ruolo} in {Nome azienda} – Aiuto/consiglio {Pubblico di riferimento} con {X-factor}

Ottimizza ancor di più il tuo profilo con 2-3 affermazioni su chi sei e cosa fai.

Ecco la formula:

{Professione} | {Cosa fai 1} | {Cosa fai 2}

5. Completare il “riepilogo”

Una volta che le persone hanno capito brevemente chi sei e di cosa ti occupi, hanno bisogno di maggiori dettagli sul tuo lavoro, quali risultati hai ottenuto e così via.

La sezione “Informazioni” o “Riepilogo” è perfetta per questo scopo: hai 2000 caratteri per dare tutte le informazioni necessarie con numeri e prove.

C’è anche da dire tuttavia che alle persone LinkedIn fornirà un’anteprima visibile di solo 2-3 righe. Il tuo scopo è agganciare quelle persone con quelle 2-3 linee, in modo da farle cliccare sul pulsante “scopri di più”.

Il segreto è scrivere una descrizione sintetizzata di se stesso nelle prime 2 righe, per poi approfondire molto di più nelle righe successive.


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6. La sezione “Media”

In questa sezione potrai condividere i tuoi articoli, le foto di te e il tuo team di lavoro o qualsiasi altro link al tuo sito web.

7. Personalizza l’URL del tuo profilo LinkedIn

Non sarà la parte più importante del tuo profilo LinkedIn, ma comunque è un ulteriore dettaglio che farà la differenza. Avere un URL personalizzato ti rende sempre più credibile agli occhi degli altri.

8. La sezione “Esperienza”

Questa è la sezione che le persone tendono a saltare e non riempiono. In realtà questo è un ottimo posto dove mostrare le tue esperienze passate, quindi non essere pigro e scrivi quanti più dettagli puoi.

9. Competenze e conferme

Qui c’è poco da spiegare:b asta aggiungere le competenze più rilevanti e che ti differenziano e metterle tra le prime 3. Ad esempio, se ti occupi di SEO per le aziende, inserisci “SEO”.

Sarà un altro step per aumentare il tuo ranking SEO su LinkedIn.

10. Gli articoli

Sostanzialmente ci sono 2 modi per produrre contenuti su LinkedIn:

  • i post
  • gli articoli

Testando oltre 30 stili di post diversi possiamo dirti con certezza che i post di LinkedIn sono di gran lunga più efficaci degli articoli di LinkedIn, in termini di traffico e consapevolezza.

A questo punto la tua affermazione sarà: “Ok, quindi non ha senso scrivere questi articoli.”

E invece … sbagliato!

Anche se gli articoli non generano abbastanza traffico, ti consiglio vivamente di pubblicare sempre qualche articolo.

Perché? Perché LinkedIn capisce che stai creando contenuti differenti tra loro, e che quindi il tuo account può apportare un valore. Conseguentemente LinkedIn valuterà il tuo profilo più positivamente, migliorando il tuo ranking SEO.

11. Il SEO del tuo profilo LinkedIn 

Questo è probabilmente uno dei suggerimento più importanti. Vuoi che le persone ti trovino facilmente su LinkedIn e ti contattino avviare una collaborazione?

Come succede per il SEO di Google, anche su LinkedIn devi ottimizzare il tuo profilo con parole chiave maggiormente utilizzate dalle persone, seppur sempre il target con ciò che fai o col tuo brand.

Le parole chiave di Google e le parole chiave di LinkedIn in realtà funzionano diversamente, quindi non è necessario aprire Semrush o Keyword.io per trovare l’elenco di parole e la loro difficoltà di ricerca e volume.

a) Come trovare le parole chiave su LinkedIn

Non esiste uno strumento apposito, quindi dovremo andare sulla classica barra di ricerca di LinkedIn e trovare le parole chiave con questo strumento. Solo dopo aver testato 5-6 parole chiave diverse avrai una chiara visione della situazione SEO.

Ora scegli 1-2 parole chiave su cui concentrarti. Sappi che più la parola chiave che scegli è comunemente utilizzata, più sarà difficile per te classificarti lì.

b) Aggiungi parole chiave SEO al tuo profilo LinkedIn

Una volta trovata la tua parola chiave perfetta per il tuo profilo LinkedIn puoi inserirla nelle sezioni qui di seguito:

  1. Sommario,
  2. Riepilogo
  3. Esperienza,
  4. Competenze.

12. Crea contenuti

Se hai seguito tutti i punti ma poi non generi nessun contenuto, avrai pure il miglior profilo al mondo, ma nessuno se ne accorgerà e lo vedrà.

Il contenuto è sempre la chiave quando vogliamo farci notare su LinkedIn.

Per concludere:

Segui tutti i punti qui sopra e rendi il tuo LinkedIn professionale e accattivante. 

  • Foto profilo e immagine di copertina
  • Sommario e riepilogo
  • Non essere svogliato: aggiungi tutte le tue esperienze di lavoro nella sezione apposita
  • Scrivi almeno 1 articolo
  • Concentrati sulle parole chiave per incrementare la SEO
  • Crea contenuti come se non ci fosse un domani.

Ti sono stati utili questi consigli o hai già utilizzato questi suggerimenti?
Scrivicelo nei commenti.

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